ISO 42001 e EU AI Act: due cose diverse che si parlano
Questa è la distinzione che conta di più, e va tenuta netta. L'EU AI Act è una legge (Regolamento UE), con obblighi vincolanti e un'applicazione scaglionata nel tempo: i divieti sulle pratiche vietate sono già in vigore, gli obblighi per i modelli di AI generale (GPAI) si applicano da agosto 2025, e la maggior parte delle regole sui sistemi ad alto rischio diventa applicabile da agosto 2026 (con alcune categorie fino al 2027). È normativa: non la “ottieni”, la rispetti.
La ISO 42001 è invece uno standard volontario. Non sostituisce l'EU AI Act e non garantisce automaticamente la conformità al Regolamento. Il legame reale: l'AIMS della 42001 è un ottimo veicolo per organizzare la governance dell'AI e dimostrare diligenza verso molti requisiti dell'EU AI Act (gestione del rischio, documentazione, supervisione, qualità dei dati). Usata bene, riduce il lavoro di conformità al Regolamento. Ma sono due piani distinti: uno è gestionale e volontario, l'altro è legge.
Nessun overclaim: non diciamo “con la ISO 42001 sei a posto con l'EU AI Act”. Diciamo “la 42001 ti dà il framework gestionale che ti aiuta ad affrontare l'EU AI Act in modo ordinato”.